I limiti al riporto delle perdite e delle eccedenze di interessi passivi nelle fusioni possono essere disapplicati quando la società veicolo, pur non superando i test di vitalità e patrimonializzazione previsti dall’articolo 172 del Tuir, è stata costituita appositamente per realizzare un’acquisizione e le posizioni fiscali maturate derivano dalla stessa operazione. È il principio che emerge dalla risposta a interpello 160/2026 del 12 agosto 2026. Il caso riguarda una complessa operazione di merger...
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