La definitività dell’accertamento emesso nei confronti della società non chiude sempre la strada alla difesa del socio. Se l’atto societario diventa definitivo non per una decisione sul merito della pretesa, ma per ragioni processuali, come la mancata impugnazione, il socio conserva il diritto di contestare, nel proprio giudizio, la base reddituale utilizzata dall’ufficio per imputargli utili extracontabili.

È il principio affermato dalla Cassazione con l’ordinanza 12611/2026, pubblicata il 5 maggio...

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