Con l’ordinanza n. 6001/2025, la Cassazione apre uno spiraglio nella trappola accertativa delle rettifiche a società di capitali a ristretta base sociale. Nel caso deciso dai giudici di vertice, l’accertamento notificato alla società, e da questa impugnato, si era reso definitivo per tardiva proposizione del ricorso. I giudici di secondo grado avevano al riguardo ritenuto che, poiché il reddito accertato in capo alla società si era reso definitivo, nessun rilievo avrebbe potuto essere mosso al riguardo...
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