Accanto alla consecutio tra misure protettive e cautelari, altro terreno di scontro tra interesse dei creditori e risanamento è quello dell’impiego sempre più massiccio e diversificato di misure cautelari atipiche, soprattutto nella composizione negoziata.

Sul punto va segnalata un’ordinanza del Tribunale di Verona (7 aprile 2026), intervenuta sul rapporto tra strumenti di regolazione della crisi e disciplina degli appalti, incidendo sui meccanismi di pagamento di fornitori e subfornitori coinvolti...

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