Con la risoluzione n. 21/E del 5 giugno 2026 la Direzione centrale Servizi catastali, cartografici e di pubblicità immobiliare dell’agenzia delle Entrate interviene sul tema della rilevanza catastale degli interventi edilizi soggetti a superbonus. Il documento di prassi chiarisce che la disciplina catastale non è stata innovata dalla legge di Bilancio 2024 e che i criteri illustrati valgono per la generalità delle attività edilizie. Il cuore tecnico della risoluzione è un criterio operativo di stima dell’incremento di redditività per gli ampliamenti impiantistici, costruito per analogia con la metodologia degli immobili a destinazione speciale e particolare.
Con i commi 86 e 87 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di Bilancio 2024), all’agenzia delle Entrate è attribuito il compito di verificare, sulla base di specifiche liste selettive elaborate con tecnologie di interoperabilità e analisi delle banche dati, se per le unità immobiliari oggetto degli interventi superbonus di cui all’articolo 119 Dl 34/2020 sia stata presentata, se prevista, la dichiarazione di variazione catastale di cui al decreto ministeriale n. 701/1994, anche...


