Il tabacco soggetto ad accisa, acquistato in uno Stato membro e trasportato in un altro da un privato, può essere considerato “destinato all’uso personale” anche quando l’acquirente intenda trasferirlo gratuitamente a un terzo. La nozione di uso personale, dunque, non può essere ristretta dalle autorità nazionali fino al punto da escludere i beni destinati a un dono, se l’operazione rimane estranea a qualsiasi finalità commerciale. Queste sono le conclusioni dell’Avvocato generale nelle cause riunite...

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