Per i professionisti si va verso la tassazione al 26% dei differenziali positivi derivanti dall’acquisto di crediti di imposta, inclusi quelli rappresentati dai bonus edilizi. Lo prevede il quarto decreto legislativo correttivo della riforma fiscale, attualmente all’esame delle commissioni parlamentari. Si superano, così, le perplessità sorte dopo l’introduzione del principio di onnicomprensività nell’articolo 54 del Tuir, che sembrava avere introdotto l’obbligo di sottoporre questi importi a tassazione...

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