Con sentenza 2016 dell’11 marzo 2026, la Corte d’appello di Roma ha integralmente accolto il gravame proposto da un notaio (difeso dallo Studio Legale Fisicaro) avverso la sanzione amministrativa pecuniaria di 70mila euro - ridotta a 30mila in primo grado - irrogata dal ministero dell’Economia e delle Finanze per omessa segnalazione di operazioni sospette in base all’articolo 41 del Dlgs 231/2007. La Corte ha revocato l’ordinanza d’ingiunzione opposta e condannato il Mef alla rifusione delle spese...
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