Una lieve correzione alla disciplina della tassazione “in entrata” applicabile su opzione nel caso di atti di apporto di patrimonio in un trust: è senz’altro questa la modifica più appariscente che il decreto correttivo opera in tema di imposte indirette diverse dall’Iva e precisamente all’articolo 4-bis del Dlgs 346/1990 (e al corrispondente articolo del Dlgs 123/2025).
Resta però deluso chi, dopo queste parole, si aspetta di leggere che il legislatore si è adoperato per risolvere il noto e grave...

