La pubblicazione della prima edizione degli «Onorari proposti per le attività del dottore commercialista e dell’esperto contabile» rappresenta per l’Ungdcec una presa di posizione politica e sindacale: il tema della corretta valorizzazione dei compensi professionali riguarda la dignità del lavoro intellettuale, la sostenibilità economica degli studi e il futuro stesso della professione.

Negli ultimi anni si è assistito a una progressiva compressione dei compensi, conseguenza di un mercato sempre più deregolamentato dopo l’abolizione delle tariffe professionali. Una maggiore competitività attesa si è spesso tradotta in una corsa al ribasso che ha impoverito gli studi, svalutato le competenze e alimentato una percezione distorta del ruolo del commercialista.

Per questo motivo l’Ungdcec ha deciso di intervenire con uno strumento concreto, costruito con il lavoro delle commissioni di studio e il confronto con i colleghi di tutta Italia, che non reintroduce le tariffe professionali, abolite con il Dl 27/2012, ma offre un quadro di riferimento per una corretta remunerazione della prestazione professionale.

Abbiamo voluto costruire un documento moderno, aderente alla realtà quotidiana degli studi, che prendesse in esame non solo gli adempimenti tradizionali, ma anche tutte le nuove aree di specializzazione della professione, come consulenza strategica, sostenibilità, digitalizzazione, crisi d’impresa, controllo di gestione, internazionalizzazione, finanza agevolata e governance. Per ciascuna attività sono stati individuati criteri di valorizzazione, compensi minimi e massimi, parametri qualitativi e maggiorazioni legate alla complessità dell’incarico. Vi saranno certamente situazioni che richiedono interventi mirati, per le quali un compenso congruo può eccedere anche in maniera significativa quanto indicato nelle nostre proposte. Per questo motivo, viene presentato come driver alternativo un costo orario, che si riferisce al compenso spettante al singolo professionista che, nel posizionarsi nella forbice proposta, dovrà tener conto dei propri costi di studio e di altre variabili applicabili.

La questione dei compensi assume inoltre una rilevanza ancora più forte se osservata sotto il profilo generazionale e di genere. I dati reddituali dimostrano che i giovani professionisti e le colleghe continuano a rappresentare le fasce più fragili della categoria. Gli under 40 faticano a raggiungere livelli di redditività coerenti con le responsabilità richieste, mentre il divario reddituale tra uomini e donne rimane ancora estremamente elevato. Per questo motivo, la questione degli onorari diventa una battaglia di equità necessaria per la promozione del ricambio professionale: solo una categoria che riconosce il proprio valore sa essere attrattiva per le nuove generazioni

Serve, però, un vero cambio culturale anche da parte dei professionisti. Dobbiamo uscire dalla logica della competizione esclusivamente basata sul prezzo e tornare a competere sulla qualità, sulla specializzazione e sul valore aggiunto della consulenza. Accettare compensi non congrui significa non solo danneggiare il singolo professionista, ma indebolire l’intera categoria, alimentando la spirale al ribasso sopra citata.

Per questo gli Onorari proposti vogliono essere anche uno strumento di consapevolezza collettiva: un invito ai colleghi a prendere coscienza del valore economico del proprio lavoro e ad avere il coraggio di difenderlo. Solo attraverso una maggiore compattezza culturale della categoria sarà possibile imporre al mercato compensi più equi e coerenti con la complessità delle prestazioni richieste al commercialista moderno.

Difendere il giusto compenso non significa rivendicare privilegi, ma affermare un principio di responsabilità e dignità professionale. Un professionista sottopagato è un professionista più fragile, meno strutturato e meno libero. È una battaglia che riguarda tutti noi e che l’Ungdcec continuerà a portare avanti con determinazione, nella convinzione che solo una professione consapevole del proprio valore possa affrontare con forza le trasformazioni del futuro.

* Presidente Ungdcec

** Consigliera di giunta Ungdcec

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