Quando un controllo doganale a posteriori si svolge in condizioni tali da rendere impossibile ricostruire il valore reale delle merci – perché la documentazione è lacunosa, le descrizioni sono generiche e le merci non sono più disponibili per verifiche fisiche – l’amministrazione doganale può legittimamente determinare il valore in dogana utilizzando un prezzo minimo accettabile basato su dati statistici aggregati dell’Unione.

Non si tratta di introdurre valori minimi in senso vietato, ma di ricorrere...

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