Nelle contestazioni sui crediti ricerca e sviluppo l’omessa richiesta del parere del Mise non determina automaticamente la nullità o un vizio procedimentale dell’atto di recupero.
A enunciare questo principio è la Corte di cassazione con la sentenza n. 18155/2026, che pone un tassello fondamentale nel contenzioso relativo al credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo
La configurabilità del parere Mise, come atto facoltativo o vincolante ha rappresentato per anni uno dei principali nodi...

