Il protocollo d’intesa tra Dogane e commercialisti siglato di recente può essere un importante trampolino di lancio per imprese e professionisti.
L’accordo, illustrato ieri nel corso del webinar «Brexit, le evoluzioni fiscali e doganali alla fine del periodo transitorio», secondo il direttore generale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli Marcello Minenna rappresenta una buona opportunità anche sul tema Brexit, che insieme alla guerra dei dazi e alla pandemia hanno messo l’Adm al centro di importanti supporti logistici.
Per il presidente dei commercialisti Massimo Miani questo protocollo è uno dei più importanti tra quelli firmati dalla sua consiliatura, «sia per le opportunità che possono derivarne per la nostra professione, sia per il consolidamento dei rapporti che la nostra categoria deve perseguire con le Istituzioni».
Sono poche le imprese italiane vocate all’export (in tutto 13mila) e di queste 4mila realizzano l’80% degli scambi; per aumentare questo numero, favorire l’aggregazione tra imprese e aiutarle ad affrontare la sfida dell’export - sostengono i consiglieri nazionali Achille Coppola e Giuseppe Laurino - i commercialisti possono fare molto ma devono avere più competenze in questo ambito, e l’accordo con Adm va proprio in questa direzione.

