Nuovo aggiornamento dall’agenzia delle Entrate sui pagamenti del fondo perduto a 16 giorni dall’apertura del canale telematico per le richieste (c’è tempo per presentare la domanda fino al 28 maggio). Sono già stati effettuati un milione di pagamenti per un controvalore che supera tre miliardi di euro. Ai professionisti vanno finora poco più di 288 milioni di euro, corrispondenti al 9,5% degli importi riconosciuti. Mentre complessivamente solo 22.269 (il 2,2% delle istanze lavorate) hanno optato per il credito d’imposta invece dell’accredito diretto.
Commercio e ristorazione in testa
Quasi 625 milioni di euro sono andati gli esercenti del commercio all’ingrosso e al dettaglio di autoveicoli e motocicli, 608 milioni sono stati destinati alle attività dei servizi di alloggio e ristorazione, 336 milioni a quelle manifatturiere, 324 milioni al settore dell’edilizia.
A livello regionale, i mandati di pagamento più numerosi sono stati inviati in Lombardia (circa 173mila soggetti che hanno ricevuto il contributo), seguono il Lazio (108mila), la Campania (103mila), il Veneto (75mila) e la Toscana (74mila). Fra le altre regioni spiccano la Sicilia (71mila), l’Emilia-Romagna (71mila), la Puglia (70mila) e il Piemonte (69mila).
L'ANDAMENTO DI RICHIESTE E PAGAMENTI DEL FONDO PERDUTO
Le domande già lavorate
Sono 987.616 le istanze di contributo a fondo perduto per le quali è stato già inviato l’ordine di accredito sul conto corrente. A queste si i aggiungono i 22.269 contributi riconosciuti in forma di crediti di imposta da utilizzare in compensazione, per un totale di 1.009.885 contributi erogati.
L’importo complessivo liquidato ammonta a 3.045.127.656 euro, destinato alle partite Iva che hanno presentato la domanda sulla piattaforma informatica delle Entrate, gestita dal partner tecnologico Sogei, entro il 12 aprile 2021.
La distribuzione tra attività
Sono circa 200mila i pagamenti eseguiti nel settore del commercio all’ingrosso e al dettaglio di autoveicoli e motocicli (19,71% sul totale), oltre 180mila (17,87%) quelli relativi alle attività professionali, scientifiche e tecniche, 136mila quelli che riguardano i servizi di alloggio e ristorazione (13,52%). Per quanto riguarda gli importi, circa 625 milioni di euro interessano il commercio all’ingrosso e al dettaglio di autoveicoli e motocicli, 608 milioni sono destinati ai servizi di alloggio e ristorazione, 336 milioni alle attività manifatturiere, 324 milioni al settore dell’edilizia, 288 milioni alle attività professionali, circa 195 milioni alle agenzie di viaggio e ai servizi di supporto alle imprese.
Gli operatori interessati regione per regione
Sul totale dei soggetti richiedenti, oltre 170mila svolgono la loro attività in Lombardia, seguono il Lazio con 108.070 operatori economici, la Campania (103.565), il Veneto (75.575), la Toscana (74.342). Fra le altre regioni spiccano la Sicilia (71.051), l’Emilia-Romagna (71.032), la Puglia (70.418) e il Piemonte (69.021).

