Apertura all'estensione della deroga alla verifica della regolarità contributiva e fiscale dell'impresa turistica anche per i ristori assegnati non dall'agenzia delle Entrate. In risposta ad un gruppo di parlamentari, primo firmatario Fragomeli (Pd), che segnalavano l'anomalia, il ministero dell'Economia, sentito il dicastero del Turismo, ha confermato che ex articolo 48-bis Dpr 602/1973 le amministrazioni pubbliche, prima di effettuare il pagamento di importo superiore a 5mila euro, verificano se il beneficiario sia inadempiente all’obbligo di versamento per pari importo e, in caso affermativo, non procedono al pagamento. L'articolo 1, comma 653, della legge 234/2021, ha introdotto però una deroga per le erogazioni effettuate dalle Entrate. Il ministero del Turismo sta rispettando l' obbligo di verifica preventiva ma condivide l'esigenza che la deroga, prevista solo per le Entrate, possa essere estesa.
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