L’agenzia delle Entrate prosegue con la promozione della compliance, per spingere i contribuenti all’adempimento spontaneo degli obblighi tributari e favorire l’emersione volontaria delle basi imponibili. Il provvedimento 172748/2021 fissa le regole per la comunicazione per promuovere l’adempimento spontaneo nei confronti dei contribuenti per i quali risulta la mancata presentazione della dichiarazione Iva, o la presentazione della stessa senza la compilazione del quadro VE, cioè il quadro con l’indicazione delle operazioni attive e determinazione del volume d’affari. Il provvedimento individua le modalità con le quali sono messe a disposizione del contribuente e della Gdf le informazioni relative alla presenza di fatture elettroniche, dei dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato e dei corrispettivi giornalieri trasmessi, che segnalano la possibile omessa presentazione della dichiarazione Iva per il periodo d’imposta 2020, il cui termine ordinario è scaduto il 30 aprile 2021, o la presentazione senza quadro VE.
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