Nuovi correttivi commisurati all'entità di alcuni fattori sintomatici dello stato di difficoltà economica come la contrazione della produttività settoriale e le giornate di chiusura nel 2020 per ciascun codice Ateco, ma anche, per ciascun contribuente, la riduzione rispetto al 2019 del valore dei ricavi o compensi e di costi per materie prime e merci e per la produzione di servizi e la variazione della forza lavoro dipendente. Gli Isa 2021 si adeguano alle difficoltà delle categorie produttive e professionali prodotte dalle restrizioni per fronteggiare l’emergenza Covid. A spiegare le principali novità è la circolare 6/E/2021.

Le esclusioni

Il documento di prassi delle Entrate focalizza l’attenzione anche sulle nuove cause di esclusione introdotte dai decreti ministeriali del 2 febbraio 2021 e del 30 aprile 2021: in particolare, sono esclusi dall'applicazione degli Isa 2021 i contribuenti che hanno subito una diminuzione di ricavi e compensi di almeno il 33% nel periodo d'imposta 2020 rispetto al periodo d'imposta precedente oppure che hanno aperto la partita Iva a partire dal 1° gennaio 2019 o, infine, che esercitano in maniera prevalente una delle attività economiche individuate da specifici codici attività. In totale tra la prima e la seconda tornata di esclusioni sono 167 i codici attività che non sono automaticamente chiamati a fare i conti con il risultato del software «Il tuo Isa».

L’Agenzia precisa comunque che andrà effettuata la compilazione ai fini statitici nell’ottica di salvaguardare ìla coerenza nella serie storica degli indicatori.

Le novità del software

Maggior dialogo poi tra gli Isa e i modelli Redditi. Nel software «Il tuo Isa 2021» è possibile importare alcune delle informazioni relative a dati contabili, già dichiarate utilizzando il software «RedditiOnLine», all'interno dei quadri RE, RF e RG dei modelli Redditi 2021.

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