Le esenzioni Imu previste dalla normativa emergenziale per gli immobili delle imprese spettano anche alle ditte individuali che non abbiano contabilizzato il bene tra quelli d’impresa. La conferma giunge dalle risposte del Mef a Telefisco 2022.
Il quesito riguarda le tante disposizioni che hanno concesso l’esenzione da Imu sia per l’intero anno 2020 sia per il 2021. Si pensi, ad esempio, all’esonero degli immobili dove si esercita l’attività, appartenenti alle imprese che avevano diritto al contributo a fondo perduto del Dl Sostegni 41/2021. Si è posto il problema delle imprese individuali che, pur avendo i requisiti soggettivi, non hanno iscritto l’immobile tra i beni d’impresa, avvalendosi di quanto consentito dall’articolo 65 del Tuir.
Il Mef ha correttamente rilevato che tale iscrizione non rientra tra i requisiti per fruire dell’esenzione: ne consegue la piena spettanza dell’agevolazione.

