Il concordato preventivo biennale è ancora in cerca del suo definitivo equilibrio normativo, con gli ultimi ritocchi affidati al decreto correttivo all’esame del Parlamento, che tra le altre cose posticipa al 31 ottobre il termine per l’adesione. Ma, nei lunghi mesi della sua gestazione, l’accordo con il Fisco ha già subìto una profonda mutazione genetica: dal mancato addio agli Isa alla proposta in formato fai-da-te; dal contraddittorio molto semplificato, al ripensamento sulla chiusura ai contribuenti...
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