La domanda

Vorrei sottoporre un quesito riguardante la validità della notifica di un avviso di accertamento Imu in ambito successorio. Nel caso di un contribuente deceduto, in assenza di dichiarazione di successione e con eredi non ancora individuati dall’ente impositore, l’avviso di accertamento può essere notificato in maniera impersonale e collettiva (indirizzato genericamente agli 'Eredi di...') anche se è già decorso più di un anno dalla data del decesso? In alternativa, il Comune è obbligato a identificare singolarmente almeno uno degli eredi e procedere con una notifica nominativa presso il suo domicilio personale, affinché l'atto possa ritenersi validamente perfezionato anche nei confronti degli altri eventuali coeredi?
F. F. - Caserta

Il quesito pone problemi che non hanno, ad oggi, trovato una soluzione definitiva. L’articolo 65, Dpr 600/1973 prevede che l’atto di accertamento riferito ad obbligazioni tributarie del defunto vada notificato agli eredi, in via alternativa:

1) impersonalmente e collettivamente, nei confronti di tutti gli eredi, nell'ultimo domicilio del dante causa, ...

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