La Cassazione (ordinanza 26029/2026) ha definito una causa diretta ad affrontare la questione della responsabilità di un’associazione di proprietari per l’assistenza da essa prestata in sede di stipula di un contratto a canone concordato (articolo 2, comma 3, legge 431/1998).

La pronuncia, in estrema sintesi, afferma che l’associazione deve verificare quanto dichiarato dal proprietario. Ma è bene circoscrivere il campo, perché l’ordinanza non ha nulla a che vedere con la responsabilità delle associazioni...

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