La domanda

Per le agevolazione prima casa, dato per scontato che occorre fissare la residenza entro 18 mesi dall’acquisto, vorrei sapere per quanto tempo bisogna mantenere detta residenza.
V.S. – Napoli

La residenza nel comune di acquisto deve permanere quantomeno per tre anni. Nel caso di specie nessun problema per il mantenimento delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa per il trasferimento della residenza in altro comune. Le agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa (n.21, Tabella A, Parte II, Dpr 633/72 o articolo 1, Tariffa, Dpr 131/1986, cioè Iva al 4% e registro, ipotecarie e catastali in misura fissa pari a 200 euro cadauna, ovvero, se acquisto non da impresa, imposta di registro 2% e ipotecarie e catastali in misura fissa pari a 50 euro cadauna), si applicano a condizione che nell’atto di compravendita l’acquirente dichiari:

• di non essere titolare, esclusivo o in comunione col coniuge, di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del comune dove si trova l’immobile oggetto dell’acquisto agevolato;

• di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, uso usufrutto abitazione o nuda proprietà, su altra casa di abitazione, acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa.

In particolare, l’immobile deve essere ubicato: nel comune di residenza dell’acquirente ovvero nel comune in cui, entro 18 mesi l’acquirente stabilirà la propria residenza. L’acquirente decade dalle agevolazioni prima casa quando: le dichiarazioni previste dalla legge nell’atto di acquisto siano false; non trasferisce entro 18 mesi la residenza nel comune in cui è situato l’immobile oggetto dell’acquisto; vende o dona l’abitazione prima che sia decorso il termine di cinque anni dalla data di acquisto, a meno che entro un anno non proceda al riacquisto di un altro immobile da adibire a propria abitazione principale. Trasferita la residenza nel comune di acquisto entro 18 mesi dal rogito, il cambio di residenza anche prima dei cinque anni non comporta comunque la decadenza dai benefici fiscali. In merito se sono passati poi almeno tre anni dal trasferimento della residenza nel comune i termini di comminatoria di un eventuale decadenza sono già scaduti (articolo 76, Dpr 131/86).

Riproduzione riservata Ⓒ