America’s Cup, detassazione del 65 % anche ai soggetti già residenti in Italia. I lavoratori dipendenti ed autonomi che presteranno la propria attività nel corso dell’ America’s Cup Napoli 2027 potranno beneficiare di una serie di agevolazioni fiscali che dipendono dal luogo in cui è situata la residenza fiscale del lavoratore. Con l’articolo 8, comma 4-decies, del Dl 38 del 27 marzo 2026 (legge n. 88 del 22 maggio 2026), oggetto di successiva modifica ad opera del Dl 108 del 26 giugno 2026 (legge n. 142 del 4 agosto 2026) sono state introdotte due distinte agevolazioni per i lavoratori coinvolti nella manifesta sportiva in oggetto.
Lavoratori non residenti in Italia
In primo luogo, per le persone fisiche fiscalmente non residenti in Italia che prestano la propria attività in favore dell’ente organizzatore o delle squadre partecipanti alla manifestazione sportiva è prevista la totale detassazione dei redditi di lavoro dipendente, assimilati e di lavoro autonomo percepiti nel 2026 e nel 2027. I datori di lavoro/committenti non dovranno quindi operare alcuna ritenuta fiscale sui compensi erogati a tali lavoratori e questi ultimi non saranno tenuti a corrispondere le imposte sui redditi di fonte italiana derivanti dalla partecipazione all’America’s Cup.
Lavoratori residenti in Italia
I redditi di lavoro autonomo, dipendente ed assimilati erogati alle persone fisiche residenti fiscalmente in Italia nell’ambito di tale manifestazione sono invece imponibili nella misura del 35% del loro ammontare. Nella versione iniziale della norma l’agevolazione trovava applicazione solo per i nuovi residenti (a partire cioè dal 2026 o dal 2027), mentre con l’articolo 3 del Dl 108 del 26 giugno 2026 la riduzione Irpef è stata estesa non solo a coloro che si trasferiscono in Italia per partecipare alla manifestazione sportiva, ma anche alle persone fisiche già residenti fiscalmente in Italia. La fruizione di tale agevolazione non è cumulabile con il nuovo e il vecchio regime degli impatriati, con quello dei docenti e ricercatori, con il regime dei neo-residenti e con quello della flat tax del 7% relativa ai titolari di pensione di fonte estera.
Il regime di favore previsto dall’America’s Cup garantisce nel biennio 2026-2027 una detassazione più elevata rispetto al nuovo regime degli impatriati, che prevede invece una riduzione del reddito imponibile del 50%, ma presenta una durata temporalmente più limitata (due anni anziché cinque). Al fine di valutare l’agevolazione più conveniente da applicare in un’ottica pluriennale è auspicabile un chiarimento di prassi dell’agenzia delle Entrate per comprendere se, una volta terminato il biennio agevolato dell’America’s Cup, possa essere applicato il nuovo regime degli impatriati per i successivi tre anni.

