La domanda

Una società di capitali procede all’assegnazione agevolata di beni ai soci assumendo il valore catastale dei beni assegnati e non il valore nominale. La ritenuta del 26% sui dividendi in natura deve essere applicata sul valore catastale o sul valore nominale?
G. D. - Savona

L'assegnazione agevolata dei beni ai soci così come riproposta dalla legge di Bilancio per il 2026 (articolo 1 commi da 35 a 41, legge 199/2025) comporta la riduzione del patrimonio netto della società in contropartita della riduzione dell’attivo dello stato patrimoniale conseguente al trasferimento dei beni dalla sfera patrimoniale della società a quella del socio. Tale riduzione del patrimonio netto può avvenire mediante imputazione di riserve di utili, di capitali o di entrambe.

Nel caso di imputazione...

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