La certezza del diritto richiede più della prevedibilità delle pretese del Fisco, perché sapere che tutti gli uffici seguiranno la stessa interpretazione è una garanzia solo se l’uniformità si accompagna alla possibilità di correggere tempestivamente una lettura illegittima. Il rafforzamento degli atti di indirizzo ministeriali riporta così l’attenzione sul costo dell’errore e su chi debba sostenerlo quando una decisione centrale ne estende gli effetti a una pluralità di contribuenti.
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