Le spese sostenute per l’acquisto di beni e servizi richiesti dalla normativa nazionale per poter erogare prestazioni sanitarie esenti non possono essere considerate, per ciò solo, spese generali che danno diritto alla detrazione Iva pro rata. È questo il principio di diritto affermato nella sentenza della Corte di Giustizia Ue, resa nella causa C‑513/24, che interviene su un tema particolarmente sensibile per gli operatori sanitari: la qualificazione, ai fini Iva, dei costi imposti dalla regolazione...
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