La domanda

Un contribuente titolare di un immobile abitativo lo cede in comodato d'uso, regolarmente registrato, a entrambi i genitori. Costoro vi effettuano degli interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria ottenendo i benefici fiscali in termini di bonus relativi. Dopo due anni però uno dei genitori muore. Si chiede se il bonus fiscale, fino a quel momento suddiviso tra i genitori, viene riassunto al 100% in capo al coniuge superstite o se la parte relativa al de cuius si perde. E cosa capita ai bonus fiscali, sempre relativi a detto immobile, che però risultano intestati (per fatturazione e pagamento) al solo de cuius?
N. B. - Torino

Nel caso descritto, il bonus fiscale relativo agli interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria effettuati dai genitori sull’immobile concesso in comodato d’uso dal figlio viene ripartito tra i genitori stessi in quote uguali, in quanto entrambi detentori materiali e diretti dell'immobile (articolo 16-bis del Tuir, Dpr 917/1986, e articolo 1, commi 37, della legge 30 dicembre 2021 , n. 234, di bilancio per il 2022; si vede anche la guida al 50% su www.agenziaentrate.it), Alla morte...

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