La domanda

Una coppia di coniugi residenti all’estero e iscritti all'Aire, sono comproprietari al 50% di un appartamento a Milano acquistato nel 2025 e locato da settembre 2025, con reddito di locazione tassato a Irpef ordinaria. Nel 2025 sono state sostenute spese di ristrutturazione per circa 70mila euro, per cui è possibile richiedere la detrazione del 36 per cento. Tutte le fatture sono intestate alla moglie e tutti i bonifici parlanti sono stati disposti da lei, dal proprio conto corrente personale, non cointestato. Il marito ha però trasferito alla moglie, con bonifici tracciati dal proprio conto personale (con dicitura «Trasferimento conto»), la provvista necessaria in date immediatamente precedenti il relativo pagamento. Si chiede se il marito possa fruire della detrazione sul 50% delle spese integrando le fatture, prima della presentazione del modello Redditi PF 2026, con il proprio nominativo, codice fiscale e percentuale di spesa sostenuta.
C. V. - Milano

La risposta è affermativa. Il marito può legittimamente fruire della detrazione del 36% (non trattandosi di abitazione principale) a condizione che provveda ad integrare le fatture con i propri dati (nome e codice fiscale) prima di presentare il modello Redditi PF 2026, purché il trasferimento di denaro alla moglie sia strettamente collegato e tracciabile rispetto ai pagamenti dei lavori (articolo 16-bis del Tuir, Dpr 917/1986, e articolo 1, comma 22, legge 199/2025, circolare 8/E/2025, guida al ...

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