Per mitigare gli effetti degli aumenti dei prezzi di alcuni beni dovuti alle crisi internazionali, il legislatore ha previsto alcune misure sotto forma di credito di imposta per i soggetti che operano nel settore dell’agricoltura e della pesca.
Le misure previste sono state tre:
- il Dl 33/2026, con l’articolo 4, ha istituito un credito di imposta per le imprese della pesca;
- il Dl 38/2026, con l’articolo 8-ter (modificato dl Dl 89/2026) ha previsto un credito di imposta a favore delle imprese agricole per l’acquisto di gasolio e benzina per l’alimentazione dei mezzi utilizzati per l’esercizio delle attività agricole, compreso il riscaldamento di serre destinate alla coltivazione di piante orticole;
- il Dl 89/2026, con l’articolo 2 ha previsto un credito di imposta a favore delle imprese agricole per l’acquisto di fertilizzanti agricoli.
Il credito d’imposta per la pesca
Per quanto riguarda la prima misura, l’iter è quasi completato. Il credito di cui all’articolo 4 del Dl 33/2026 è riconosciuto alle imprese esercenti attività di pesca fino al 20% della spesa sostenuta, al netto dell’...


