Il certificato negativo dei carichi pendenti può liberare l’acquirente d’azienda dai debiti tributari del cedente soltanto se è idoneo a rappresentare la situazione alla data del trasferimento. Se richiesto mesi prima e soprattutto se le parti hanno contrattualmente previsto una verifica aggiornata, non è sufficiente per la tutela liberatoria.
Ad affermarlo è la Corte di Cassazione con l’ordinanza 26077 depositata ieri.
Nelle more delle trattative di cessione di un’azienda, la parte cedente aveva richiesto...

