20 aprile

Collegamento Pos - RT

Scade oggi il termine per gli esercenti al minuto e tutti coloro che devono certificare le proprie operazioni con corrispettivi telematici per il collegamento di registratori telematici e strumenti di pagamento elettronico sul sito dell'agenzia delle Entrate.

Sono tenuti all'adempimento gli esercenti al minuto e tutti coloro che devono certificare le proprie operazioni con corrispettivi telematici.

Scade oggi il termine per gli esercenti al minuto e tutti coloro che devono certificare le proprie operazioni con corrispettivi telematici per il collegamento di registratori telematici e strumenti di pagamento elettronico (hardware (Pos) e software (piattaforme on line e App), con gli Rt e con i Server-Rt) sul sito dell'agenzia delle Entrate (strumenti attivi a gennaio 2026).

La comunicazione va fatta direttamente dall’esercente titolare dei dispositivi o da un intermediario delegato al servizio “accreditamento e censimento dispositivi” del portale “fatture e corrispettivi”.

L’errata indicazione e registrazione in Rt della modalità di incasso, se contanti o elettronica, all’atto della vendita comporta la sanzione amministrativa di euro 100 per ciascuna trasmissione, comunque entro il limite massimo di euro 1.000 per ciascun trimestre e senza applicazione del cumulo giuridico, quando la violazione stessa non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo (articolo 11, comma 2-quinquies, Dlgs 471/1997).

In caso di mancato collegamento dello strumento di pagamento nei termini, trova applicazione la sanzione da euro 1.000 a euro 4.000 (articolo 11, comma 5, Dlgs 471) e le sanzioni accessorie della sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività nei locali ad essa destinati, per un periodo da quindici giorni a due mesi. In caso di recidiva, la sospensione è disposta da due a sei mesi.

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