Confprofessioni rafforza la dimensione internazionale ed entra nel Cilea – Comité de Integración Latino Europa-América - l’organismo che riunisce le rappresentanze istituzionali delle professioni economico-contabili di Europa e America Latina.
A rappresentare Confprofessioni con l’incarico di vicepresidente e segretario permanente sarà Claudio Siciliotti, già presidente del Cndcec e da anni impegnato nelle relazioni internazionali della categoria. L’ingresso di Confprofessioni nel Cilea è stato approvato all’unanimità dall’Assemblea, alla quale partecipano organizzazioni professionali di oltre venti Paesi europei e americani.
Per Confprofessioni si tratta di un passaggio di rilievo, che apre un nuovo canale di confronto e collaborazione con il mondo delle professioni economico-contabili. Il Cilea è una realtà internazionale di dimensioni significative, con oltre un milione di professionisti rappresentati.
«L’adesione rafforza la presenza di Confprofessioni , attraverso Apri International negli organismi internazionali e conferma la volontà della Confederazione di contribuire alla costruzione di una rete professionale capace di guardare oltre i confini nazionali» ha detto il presidente di Confprofessioni, Marco Natali. «In questo percorso l’Italia può svolgere un ruolo centrale: per la sua posizione, la sua storia e la sua cultura rappresenta un naturale punto di incontro tra l’Europa e l’America Latina. Oggi, anche alla luce dei rapporti tra Unione europea e Mercosur, questo legame può tradursi in nuove opportunità di collaborazione e crescita per i professionisti e per i sistemi economici dei Paesi coinvolti». L’adesione consente alla Confederazione di consolidare una rete internazionale fondata anche su una comune matrice culturale. Quella latina è infatti un’identità che, pur nelle differenze tra i singoli ordinamenti, caratterizza un modo specifico di interpretare la professione: un modello nel quale la competenza tecnica si accompagna a una forte responsabilità nei confronti delle imprese, dei cittadini e del sistema economico. È una prospettiva che presenta elementi di differenziazione rispetto ad altre tradizioni professionali, come quella anglosassone, e che acquista particolare rilevanza in una fase in cui le professioni sono chiamate a confrontarsi con trasformazioni comuni a livello globale. «L’ingresso è un’opportunità strategica per rafforzare il confronto tra realtà professionali che condividono una comune tradizione culturale», sottolinea Claudio Siciliotti. «Il mondo latino costituisce oggi una comunità professionale ampia e articolata, che può mettere in comune esperienze, competenze e proposte sulle questioni che riguardano il futuro di tutte le professioni. Costruire un ponte tra Europa e America Latina è particolarmente importante in questo momento, anche alla luce dei recenti accordi commerciali tra il vecchio continente e il Mercosur».
Un confronto significativo anche rispetto alle trasformazioni del lavoro professionale. «La tecnologia e l’intelligenza artificiale stanno cambiando profondamente il modo di esercitare la professione», aggiunge Siciliotti, «ma non vengono meno la responsabilità, l’indipendenza e il rapporto fiduciario che sono alla base del ruolo del professionista. È proprio a partire da questi elementi che possiamo costruire un dialogo internazionale e contribuire a definire il professionista del futuro»..
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