La domanda
La Cciaa ha assegnato ad una ditta individuale una Pec d’ufficio in quanto la Pec comunicata era scaduta. La ditta si appresta a riattivare la Pec e a comunicarla in Cciaa. Nello stesso giorno in cui in Cciaa viene iscritto (per evasione della pratica) il nuovo indirizzo Pec, la ditta individuale riceve sulla Pec creata d’ufficio dalla Cciaa una notifica di una cartella esattoriale. Fatta questa premessa la notifica fatta su un indirizzo Pec non piu ufficiale dell’azienda in quanto da quella data risulta ufficialmente nuovo indirizzo è valida? Puo essere contestata la notifica di questa cartella esattoriale?
S. P. - Napoli
La questione sottoposta è giuridicamente rilevante e consente margini di contestazione concreti avverso la cartella notificata.
In proposito occorre tenere in considerazione che:
- le notifiche delle cartelle esattoriali alle imprese individuali devono essere effettuate all’indirizzo pec risultante dal Registro delle imprese al momento della notifica (articoli 26 e 26 -bis del Dpr 602/1973);
- la Pec d’ufficio assegnata dalla Cciaa è un indirizzo provvisorio e sostitutivo, attivo solo in assenza di un indirizzo ufficiale valido;
- l’iscrizione nel Registro delle imprese ha efficacia dichiarativa, e i terzi (incluso l’agente della riscossione) sono tenuti a fare riferimento ai dati aggiornati.
Il punto più delicato è che i due eventi (iscrizione nuova Pec + notifica su Pec assegnata d’ufficio) sono avvenuti nello stesso giorno. Qui si apre un problema di priorità temporale nell’arco della giornata: se la notifica della cartella è avvenuta prima dell’iscrizione della nuova Pec la notifica è presumibilmente valida...



