16 febbraio
Contributi Inps artigiani e commercianti
Versamento contributi Inps artigiani e commercianti.
Sono tenuti all'adempimento gli artigiani e i commercianti.
Termine per eseguire il versamento dei contributi fissi artigiani e commercianti in riferimento a quanto dovuto sul quarto trimestre.
I contributi devono essere versati tramite i modelli di pagamento unificato F24.
Con la Circolare Inps 9 febbraio 2026, n. 14 sono stati comunicati gli importi dei contributi dovuti dagli artigiani e commercianti per il 2026. Nello specifico:
- le aliquote contributive per il finanziamento delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti dall’anno 2025 sono tutte pari alla misura del 24%;
- le aliquote contributive per Titolari e coadiuvanti/coadiutori sono pari al 24% (per gli artigiani) e del 24,48% (per i commercianti);
- il reddito minimale, per il 2026, da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali è pari a 18.808 euro. Il contributo calcolato sul reddito minimale per Titolari e coadiuvanti/coadiutori è suddiviso:
a) artigiani: 4.521,36 euro (4.513,92 euro a titolo di IVS e 7,44 euro per contributo maternità);
b) commercianti: 4.611,64 euro (4.604,20 euro a titolo di IVS e finanziamento indennizzo per cessazione attività commerciale e 7,44 euro per contributo maternità)
Per l’anno 2026 il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è pari a:
1) 93.707 euro per i soggetti iscritti alla Gestione IVS con decorrenza anteriore al 1° gennaio 1996 o che possono fare valere anzianità contributiva a tale data;
2) 122.295 euro per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, iscritti con decorrenza dal 1° gennaio 1996 o successiva.
Resta ferma la riduzione (facoltativa) del 50% dei contributi dovuti dagli artigiani e dai commercianti con più di 65 anni di età, già pensionati presso le gestioni dell'Istituto.
Trimestrale


