La domanda

Si chiede di chiarire le modalità di emissione della fattura da parte di un avvocato nel caso in cui il cliente assistito sia un privato cittadino, mentre il soggetto soccombente condannato al pagamento delle spese legali sia un ente pubblico. In particolare, si chiede conferma che la fattura debba essere intestata al cliente e non all’ente soccombente e quale sia il corretto trattamento fiscale ai fini Iva e della ritenuta d’acconto, considerando che il pagamento delle competenze avviene da parte della pubblica amministrazione.
M. A. - Ragusa

Si conferma che la fattura dell’avvocato deve essere obbligatoriamente intestata al suo cliente e non all’ente pubblico soccombente. Il rapporto professionale (mandato) si instaura esclusivamente tra il professionista e il soggetto assistito. Pertanto, il soggetto passivo della rivalsa dell’Iva, ai sensi dell’articolo 18 del decreto Iva, è il cliente, nei confronti del quale l’avvocato deve emettere la fattura, nella quale si deve dare evidenza del fatto che il pagamento è eseguito dalla pubblica...

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