Una disamina delle modifiche introdotte dall’articolo 5 del Dlgs 7 agosto 2026, n. 148 (c.d. “decreto Omnibus”) in materia di derivazione rafforzata del reddito d’impresa dall’utile di bilancio. Dopo una ricostruzione dell’evoluzione normativa, ci si sofferma sul nuovo regime di valutazione fiscale delle obbligazioni, sulla stabilizzazione a regime della disciplina dei piani di stock option e sulla revisione della deducibilità di avviamento, marchi e attività immateriali a vita utile indefinita per i soggetti Ias/Ifrs. Vengono infine esaminati il passaggio dalla tassazione per cassa a quella per competenza dei contributi pubblici per studi e ricerche e l’introduzione di un test quantitativo reddituale per la qualificazione delle società di partecipazione non finanziaria ai sensi dell’articolo 162 bis del Tuir.
Il decreto legislativo 7 agosto 2026 n. 148 (c.d. “quarto correttivo omnibus” o “decreto Omnibus”) rappresenta l’ultimo tassello del percorso di attuazione della riforma fiscale avviata con la legge delega 9 agosto 2023, n. 111.
Al suo interno, l’articolo 5 riveste un ruolo centrale, poiché interviene sull’allineamento tra determinazione contabile...


