La domanda
Siamo una impresa artigiana sotto forma di società in nome collettivo, che trasforma prodotti agroalimentari, nata con il contributo di Invitalia, bando Resto al Sud. Abbiamo ricevuto nel 2024 e nel 2025 in due tranches circa 50mila euro di contributo a fondo perduto, utilizzato al 98,5% per conto impianti e attrezzature e per il restante per conto esercizio. Abbiamo poi ricevuto ad approvazione finale del rendiconto delle spese, sempre nel 2025, 20mila euro per il decreto crescita, in conto esercizio. Vorremmo chiedere se questi contributi a fondo perduto sono soggetti o meno a tassazione, oppure vanno dichiarati ma non concorrono all’imponibile aziendale. Oppure se soggetti a tassazione, quale regime va applicato.
D. D. - Caserta
In via generale, i contributi concorrono alla formazione del reddito imponibile (Irpef/Ires) e del valore della produzione Irap salvo che la disciplina istitutiva del singolo contributo preveda espressamente la non imponibilità. I contributi direttamente connessi all’acquisto di uno specifico bene sono definiti contributi in “conto impianti” e sono oggetto di specifiche regole di gestione e contabilizzazione dettate dal Principio contabile nazionale Oic 16.
Sono due i metodi con cui i contributi possono...



