La domanda

La città metropolitana di Genova è proprietaria di immobili in comodato gratuito agli Uffici regionali scolastici (già Provveditorato agli studi) ai sensi dell’articolo 614 del Dl 16 aprile 1994, n. 297. Si chiede se per tali immobili l’ente possa godere di esenzione ai fini Imu, svolgendosi all’interno degli stessi attività amministrativa ma assolutamente strumentale a quella istituzionale (didattica) della città metropolitana di Genova. La gestione dell’edilizia scolastica e il supporto al sistema d’istruzione sono funzioni proprie dell’ente metropolitano e gli uffici che ospitano l’Usr sono funzionali a tali compiti. Si ritiene che l’utilizzo diretto si configuri ai fini dell’esenzione in quanto l’immobile è utilizzato dall’Ufficio scolastico regionale che persegue i medesimi fini pubblici senza natura commerciale e in forma gratuita.
A. A. - Genova

Il tema è stato affrontato dalla Corte di Cassazione con le sentenze n. 22156 e n. 22157 del 16 ottobre 2006, nelle quali si è proprio affrontato il caso di alcuni immobili di proprietà della Provincia di Teramo adibiti a sede degli uffici del Provveditorato agli studi.

Secondo il contribuente, l’ente Provincia ha l’obbligo di fornire i locali per il Provveditorato agli studi, ai sensi dell’articolo 12, comma 2 della legge 23/1996; mettendo a disposizione tali locali, per obbligo normativo, essa assolverebbe...

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