Il trattamento fiscale degli atti di trasferimento a titolo oneroso, posti in essere da un soggetto passivo Iva, aventi ad oggetto beni immobili classificati in una delle categorie “F” non è espressamente disciplinato normativamente. Ad esso è dedicato, anche in considerazione delle numerose transazioni che coinvolgono tali beni, il pregevole studio n. 36-2026/T del consiglio nazionale del Notariato, che si è occupato sia di chiarire se sussista o meno il presupposto oggettivo dell’imposta sul valore aggiunto, sia di indagare se dette cessioni siano esenti o imponibili Iva.

Le categorie catastali F

Le categorie catastali F comprendono le aree urbane F1, i fabbricati collabenti F2, in corso di costruzione F3, in corso di definizione F4 e i lastrici solari F5.

Esse sono state previste dall’articolo 3, comma 2, Dm 2 gennaio 1998, n. 28 il quale dispone che, ai soli fini dell’identificazione catastale, possono formare oggetto di iscrizione in catasto, senza attribuzione di rendita catastale, ma con descrizione dei caratteri specifici e della destinazione d’uso, i seguenti immobili:

a) fabbricati ...

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