La domanda
Un professionista videomaker in regime forfettario riceve una certificazione unica dalla Siae per diritti di autore. La certificazione viene rilasciata con causale B e ammontare ridotto del 75% e ritenuta a titolo di acconto del 20%. La Siae ha emesso tale certificazione al contribuente come persona fisica il quale non ha emesso nessuna fattura elettronica per questi diritti d’autore. Il quadro dichiarativo da utilizzare è quello dei redditi diversi o va riportato in LM? Inoltre, sotto il profilo previdenziale tale importo, visto che riguarda diritti d’autore, è escluso dal quadro RR a prescindere dal quadro di reddito utilizzato in dichiarazione dei redditi (Inps messaggio 19435/2013), o va assoggettato? Si chiede se è corretto quindi dichiarare i diritti d’autore come redditi diversi, anche in presenza di partita Iva forfettaria, e se è corretto non assoggettarli alla contribuzione previdenziale.
F. G. - Roma
L’amministrazione finanziaria (circolare 9/E/2019, interpello 517/2019) ha più volte espresso il proprio orientamento sulla prospettata tematica, ritenendo che qualora vi sia correlazione fra l’attività esercitata in regime forfettario (legge 190/2014) e quella da cui provengono i diritti d’autore, questi ultimi andranno cumulati con i proventi/corrispettivi della prima, preventivamente ridotti del 25% (oppure del 40% se l’autore è di età inferiore a 35 anni) a titolo di riconoscimento forfettario...



