La domanda
Un contribuente ha debiti fiscali per Irpef (da dichiarazioni regolarmente presentate) per 10mila euro (anno 2023) e 7mila euro (anno 2024) per i quali alla data odierna non risultano ancora notificati gli avvisi bonari che è intenzione del contribuente versare in unica soluzione o aderendo a rateizzazione nei termini di legge. Il contribuente vorrebbe aderire al Cpb per il 2026-2027. Alla data di adesione, quindi, i debiti sopra indicati non potranno essere già oggetto di rateizzazione in quanto la comunicazione bonaria verrà notificata probabilmente dopo l’adesione. Si chiede se la presenza di tali debiti (non formalmente rateizzati per impossibilità a causa di mancata notifica) al 31 dicembre 2025 sia ostativa all'ammissione al Cpb.
G. T. - Pisa
L’articolo 10 del Dlgs 13/2024 individua i requisiti per accedere all’opzione concordataria biennale. Il comma 2 del citato articolo dispone che «possono accedere al concordato preventivo biennale i contribuenti di cui al comma 1 che, con riferimento al periodo d'imposta precedente a quelli cui si riferisce la proposta, non hanno debiti per tributi amministrati dall’agenzia delle Entrate o debiti contributivi. I debiti di cui al primo periodo rilevano se definitivamente accertati con sentenza irrevocabile...



