La domanda

Sull’abitazione di mia proprietà al 75% (l’altro 25% di proprietà di mio padre) nella quale ho anche la residenza sto effettuando un intervento di ristrutturazione edilizia disciplinato dal Testo unico edilizia Dpr 380/2001. Su tale edificio unifamiliare sosterrò nell’anno 2026 spese per circa 100mila euro rientranti nell’ambito del bonus casa ex articolo 16-bis, Dpr 917/1986 e spese per un intervento di sostituzione di finestre comprensive di infissi per altri 40mila euro con caratteristiche tecniche per fruire dell’ecobonus disciplinato dall’articolo 14 del Dl 63/2013. Mio padre, non residente in tale immobile ma proprietario appunto in quota, vorrebbe aiutarmi sostenendo in toto le spese relative all’intervento agevolabile con ecobonus di sostituzione delle finestre/infissi. È possibile portare in detrazione al 50% le spese bonus casa da me sostenute nella mia dichiarazione dei redditi fino al limite di 96mila euro e in aggiunta le spese ecobonus (credo al 36% perché non residente..) sostenute da mio padre nella sua dichiarazione dei redditi per lo stesso immobile?
S. S. - Prato

La risposta è affermativa e il padre, in qualità di comproprietario non residente ha diritto alla detrazione del 50% per gli infissi come ecobonus in quanto si tratta di abitazione principale del familiare (nei limiti massimi di detrazione di 60mila euro, articolo 14, Decreto legge 63/2013, convertito in legge 90/2013, articolo 1, comma 22. legge 199/2025, guida all’ecobonus 2026 su www.agenziaentrate.it.

Il figlio, in particolare, proprietario al 75% e residente nell’immobile (abitazione principale...

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