Quanto più si riduce lo spazio della volontà dei creditori, tanto più rigoroso diventa il controllo giudiziale preventivo della proposta di risanamento: è questa la logica sottesa al concordato semplificato dell’impresa, in relazione al cui risanamento, peraltro, i creditori hanno interloquito durante la Cnc.

Sul punto, il Tribunale di Bologna (decreto 8 settembre 2026) – richiamando la Cassazione (31641/2025) – ha affermato che l’accesso alla procedura semplificata non può essere accompagnato da ...

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