La domanda
Risiedo fiscalmente in Italia e sono usufruttuario (la nuda proprietà è di mia figlia) di un appartamento, a Parigi, che denuncio al fisco tramite il quadro RW (Ivie). Avrei ora intenzione di affittarlo fruendo della fiscalità del Logement meublé non professionel (Lmnp) che consente in Francia di portare in detrazione del canone di affitto sia l'ammortamento della somma pagata per l'acquisto che tutte le spese (Taxe fonciére, utenze, condominio) riconducibili all’appartamento. Ne consegue che l’imponibile si riduce notevolmente. Per il fisco italiano dalle «Istruzioni .. reddito persone fisiche .. fascicolo 2» relative al «Quadro RL - altri redditi» risulta come al rigo RL 12 colonna 2 debba essere indicato «il reddito ... dei fabbricati situati all'estero, riportando l’ammontare netto assoggettato ad imposta sui redditi nello stato estero». Ritengo che detto «ammontare netto» corrisponda all’imponibile in Francia determinato come sopra e che per l’Italia spetti un credito d’imposta per le imposte pagate all’estero come riportato più avanti nelle stesse istruzioni. È così?
R. D. - Roma
La questione sollevata riguarda la corretta determinazione dell’imponibile estero da dichiarare in Italia per un immobile situato all’estero (Francia) concesso in locazione, e il relativo trattamento del credito d’imposta per le imposte pagate all’estero. Nel caso descritto, l’interpretazione proposta appare sostanzialmente corretta, posto che l’articolo 70, comma 2, del Tuir, Dpr 917/1986, prevede che «I redditi dei terreni e dei fabbricati situati all’estero concorrono alla formazione del reddito...



