La domanda

Il titolare di locali commerciali, classificati C/2, ha inoltrato al Comune la richiesta di riduzione dell’Imu al 50% per l’anno 2022 e per i cinque anni precedenti, visto che i locali sono inagibili per assenza di acqua e luce, come attestato da un’apposita relazione tecnica. L'amministrazione comunale, a seguito di accertamenti, ha negato la riduzione e applicato l’Imu nella misura del 100 per cento. Si chiede se l’immobile, data l’assenza di luce e gas, abbia diritto alla riduzione dell’Imu oppure no.
A. C. - Lecce

L’assenza di luce e acqua non determina l’inagibilità dell’immobile. Occorre rammentare che la normativa (articolo 1, comma 747, lettera b), legge n. 160/2019) dispone che l'inagibilità o inabitabilità è accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del Testo unico di cui al Dpr 28 dicembre 2000, n. 445, che attesti la...

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