Con il regolamento Ue 2026/2108 del 16 settembre, che sostituisce il Codice doganale dell’Unione e si applicherà dal 21 settembre 2027, la riforma doganale europea ridisegna l’Unione doganale per affrontare un commercio internazionale segnato da conflitti commerciali, dall’esplosione dell’e-commerce, da catene di fornitura complesse e da rischi geopolitici. Al centro della nuova architettura doganale c’è una scelta precisa: usare i dati per coordinare i controlli e semplificare gli adempimenti.

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