La domanda

I nostri dipendenti hanno la possibilità di usufruire del servizio mensa recandosi presso un locale convenzionato gestito da un appaltatore esterno e aperto a tutti i dipendenti delle aziende convenzionate della zona nonché al pubblico. Riceviamo fattura mensile per i pasti serviti ai dipendenti i quali però pagano, per ogni pasto, una quota di questo costo; il pagamento della quota avviene mediante addebito in busta paga. Ai fini dell'assolvimento dell’Iva su tali quote si chiede se l’operazione sia gestibile nel registro dei corrispettivi ex articolo 22, Dpr 633/72 invece di emissione di fattura ai singoli dipendenti che hanno usufruito del servizio nell’arco del mese.
R. T. - Pordenone

La risposta è affermativa. L'addebito al dipendente in busta paga del servizio mensa può essere annotato sul registro dei corrispettivi, senza la necessità di emettere fattura. Il servizio descritto è assimilabile a tutti gli effetti al regime delle mense aziendali. L’articolo 22, comma 1, numero 2) del decreto Iva stabilisce che l’emissione della fattura non è obbligatoria per le somministrazioni di alimenti e bevande effettuate nelle mense aziendali, a meno che non sia richiesta dal cliente. L’...

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