La domanda
La società di cui ero amministratore unico è stata messa in liquidazione a febbraio 2019 e sono stato nominato liquidatore. Dal bilancio finale di liquidazione (dicembre 2019) non sono emerse somme da assegnare ai soci ma solo debiti di varia natura: per imposte Irpeg/Irap, contributi Inps e Inail, ritenute Irpef dipendenti, compensi amministratore, debiti commerciali. Negli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 erano state notificate alla società cartelle esattoriali per contributi Inps, Inail, ritenute Irpef, imposte Irpeg e Irap. Le cartelle non sono mai state pagate. Nel mese di settembre 2019 è stato notificato alla società in liquidazione intimazione di pagamento per il totale delle cartelle precedentemente notificate alla società e non pagate. Si chiede se l’amministratore e/o il liquidatore possono essere ritenuti responsabili e chiamati al pagamento in proprio delle imposte e dei contributi di cui la società era debitrice.
G. L. - Piacenza
La responsabilità dell’amministratore e del liquidatore per i debiti tributari e contributivi della società non può essere affermata in via automatica per il solo mancato pagamento delle imposte, ma richiede la verifica dei presupposti specifici previsti dall’articolo 36 del Dpr 602/1973, norma di carattere eccezionale che introduce una responsabilità autonoma e di natura civilistica rispetto all’obbligazione fiscale della società. Secondo un orientamento consolidato della Corte di Cassazione, tale...



