La domanda

Una società italiana operante nel settore edile ha un rappresentante fiscale in Svizzera e in Francia che utilizza per fatturare con partita Iva estera a clienti Iva (B2B) svizzeri e francesi per lavori di ristrutturazione su immobili ubicati all’estero. Per assolvere agli adempimenti fiscali esteri la società italiana emette fattura a se stessa con indicazione della partita Iva estera. Va emessa fattura elettronica? Vanno compilati i modelli Intra per le cessioni comunitarie?
R. V. - Padova

Nel caso descritto, si può ritenere che i quesiti siano relativi agli adempimenti Iva da porre in essere per l'invio dei materiali da costruzione destinati ai cantieri esteri, nella UE (Francia) e in extra UE (Svizzera). L’invio dei beni presso il cantiere francese si qualifica come trasferimento di beni in conto proprio, in altro Stato membro. Ai fini Iva, si tratta di un’operazione assimilata a una cessione intracomunitaria, ai sensi dell’articolo 41, comma 2, lettera c), del Dl 331/1993, per cui...

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