Uno Stato membro non può negare la riduzione dell’imposta sul reddito per lavori artigianali o servizi domestici solo perché l’abitazione del lavoratore frontaliero si trova in Svizzera, quando tale vantaggio è invece riconosciuto per abitazioni situate nella Ue o nello Spazio economico europeo. Tale discriminazione fondata sul luogo dell’abitazione – che coincide, di fatto, con la residenza del lavoratore frontaliero – viola l’Accordo sulla libera circolazione delle persone (Alcp): in particolare...

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